LIBERTA' di mercoledì 11 aprile 2007 - Interni Esteri

 

I congressi Lo Sdi punta al grande partito socialista e laico

 

ROMA - Da venerdì a domenica a Fiuggi lo Sdi di Enrico Boselli chiama a raccolta tutte le anime del socialismo italiano per un congresso che vorrebbe "partorire" un grande polo laico nel centrosinistra. Lo Sdi butta definitivamente nel cestino la "Rosa nel pugno", cioè l'alleanza con i radicali, e punta ad un partito socialista e laico che raccolga gli spezzoni della sinistra: Mussi e l'ala sinistra Ds, fino a sfiorare il sogno di avere Rifondazione comunista.

Boselli rifiuta il costituendo partito democratico, perché condizionato dalla forte componente cattolica della Margherita. Lo Sdi punta ad un partito laico, marcando quell'anticlericalismo che è stata l'anima costitutiva del socialismo italiano.

A Fiuggi ci saranno anche i transfughi del partitino di Gianni De Michelis, e saranno presenti anche i vecchi socialisti finiti in Forza Italia (Boniver, Sacconi, Moroni). Non ci sarà Stefania Craxi, da sempre schierata col centrodestra, ma sarà presente Bobo Craxi.

Marco Pannella invia, dai microfoni di Radio radicale, un "telegramma" allo Sdi per chiedere: "la Rosa nel pugno è davvero, come si ripete, in agonia e quasi morta, oppure è, al lume di quel che sentiamo e di quel che vediamo sul Partito Democratico, oggi più di ieri urgente, necessaria, importante per la lotta politica nel nostro paese?".

a. g.