Congresso
del Partito dal 4 al 6 aprile
Il Comitato promotore
nazionale del Partito Socialista – riunitosi venerdì mattina a Roma - esprime
una grande preoccupazione per i caratteri molto gravi che ha assunto la crisi
italiana. I socialisti sollecitano il presidente del Consiglio Romano Prodi affinché
promuova con estrema urgenza un chiarimento politico e programmatico nella
maggioranza di centrosinistra che sostiene il governo prima delle impegnative
decisioni che dovrà assumere in Parlamento la prossima settimana, tale da
imprimere un’effettivo salto di qualità nella sua iniziativa.
Una svolta è ormai
necessaria. I socialisti ritengono che l’Italia abbia bisogno di una stagione
di riforme istituzionali, tali da dare stabilità ai governi, nel rispetto
assoluto degli equilibri tra i poteri dello Stato, a cominciare da quelli tra
magistratura e Parlamento, e le sue rappresentanze nelle Istituzioni
democratiche.
L’Italia ha bisogno anche
di una stagione di profonde riforme sociali con un moderno sistema di welfare,
che risponda alle domande e ai bisogni di una larga parte della società
italiana che soffre, in modo sempre più diffuso e crescente, di una indigenza
grave dovuta all’apertura di una vera e propria questione salariale oltre che
alla questione del rinnovo dei contratti. In un contesto politico reso più
difficile dall’approvazione da parte della Corte Costituzionale di un
referendum che potrebbe dare all’Italia una legge elettorale peggiore di quella
fascista di Acerbo, il Partito Socialista si sente impegnato a dare il suo
autonomo contributo per far uscire l’Italia dalla crisi.
Il Comitato promotore ha
convocato il primo Congresso nazionale del Partito socialista per i giorni
4,5,6 aprile 2008.