Boselli a Marini: no alla bozza Bianco, sė a un accordo per
una nuova legge elettorale
venerdė 01 febbraio 2008
Il Partito Socialista di Enrico Boselli dice
"no" alla bozza Bianco e "si' alla nascita di un governo che
trovi un accordo chiaro e preventivo per una nuova legge elettorale". E'
quanto emerso dopo l'incontro con il presidente del Senato, Franco Marini, a palazzo
Giustiniani nell'ambito delle consultazioni per formare il nuovo governo.
Boselli si dice anche contrario al referendum "perche' sbagliato e che
rischia di produrre una legge peggiore di quella attuale".
Boselli era accompagnato dai capigruppo socialisti Roberto Villetti e
Gavino Angius. Quest'ultimo, proprio sulla bozza Bianco, ha spiegato:
"Siamo contrari e lo abbiamo detto tante volte in commissione avanzando
proposte fortemente correttive di quella bozza che sono rimaste inascoltate".
A ribadire la contrarieta' dei Socialisti alla proposta di riforma
elettorale fatta da Bianco in commissione e' anche il vicepresidente del Senato
Gavino Angius. "Non e' una novita' che noi siamo contrari a quella bozza-
spiega- lo abbiamo detto tante volte gia' in commissione avanzando proposte
fortemente correttive di quella bozza che sono rimaste inascoltate. Non ci si
puo' chiedere di condividere qualcosa che non condividiamo". Boselli
sottolinea poi di aver detto a Marini che i Socialisti non saranno d'accordo "neppure
sulla nascita di un governo che abbia come obiettivo di consentire lo
svolgimento del referendum". E ricorda: "Proprio sulla proposta
referendaria noi abbiamo presentato alla Corte costituzionale una memoria che
sottolineava l'inammissibilita' del referendum, che per noi e' profondamente
sbagliato".
Boselli conclude: "Noi abbiamo detto anche che se si potesse raggiungere un accordo chiaro su una legge elettorale, questo consentirebbe inoltre di poter affrontare problemi sociali molto importanti. E penso al welfare e all'emergenza rifiuti in Campania".