Morti bianche, Boselli e Angius: punizioni esemplari per chi non rispetta le norme sulla sicurezza - sabato 19 gennaio 2008 

I leader del Partito socialista, Gavino Angius e Enrico Boselli, hanno incontrato una rappresentanza degli operai della Thyssen Krupp, intervenuti tra gli applausi, al convegno del Partito socialista che si è svolto a Torino. Angius e Boselli hanno affermato che "la responsabilità deve essere celermente accertata e i responsabili debbono essere assicurati alla giustizia con punizioni esemplari".

Hanno inoltre assicurato l'impegno del partito affinché si trovino "le forme necessarie per prevedere quanto più celermente possibile congrui aiuti ai lavoratori e alle famiglie". In sede legislativa c'e' l'impegno concreto a formulare una iniziativa che preveda "il reperimento di altre occupazioni per quelle maestranze che perdono il posto di lavoro per mancanza di norme a garanzia della sicurezza". Dall'inizio dell'anno ha dichiarato Angius ci sono stati ben 49 incidenti mortali sul lavoro. Non sono "morti bianche": sono omicidi!"

Boselli ha detto di mettere a disposizione per la riduzione degli incidenti sul lavoro, la propria disponibilità politica delle sue rappresentanze nelle istituzioni nazionali e locali, e ha promesso un impegno per dare una risposta alla crisi occupazionale susseguito alla tragedia della Tyssen Krupp che coinvoge circa 200 lavoratori. Durante l'incontro il parlamentare piemontese Enrico Buemi ha annunciato che: "i Socialisti organizzeranno nel mese di febbraio a Torino un convegno sulla problematica degli infortuni sul lavoro e le politiche da attuare per ridurre la piaga inaccettabile delle oltre 1500 vittime all'anno in Italia".